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correre via da lui
view post Posted on 23/11/2008, 15:56Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 23:16


E' un one shot, ma siccome è abbastanza lunga, la divido in capitoli xD

Corro.. Corro sotto il cielo stellato.. Corro lontano da tutti e da tutto..
Da tutto il dolore che mi circonda, dalla paura di rimaner sola..
Sono sotto questo cielo stellato.. Mi appoggio sulla ringhiera di un ponte lunghissimo..
Guardo quelle stelle che riuscivano a scacciare via i cattivi pensieri, riuscivano anche per solo 2 secondi a farmi scordare tutto, a farmi accendere un sorriso, a farmi dimenticare di quel ragazzo che mi fa tanto male ogni giorno.. Che con la sua voce riesce a farmi fermare il cuore e poi farlo andare all’impazzata, lasciarmi senza fiato.. Quella voce che mi persegue anche quando dormo, quando sto con amici, in tutti i miei momenti lui è con me, pronto per farmi star male..
Ecco che cade una lacrima innocente dal mio viso, forse nemmeno così innocente.. So bene che non dovrei piangere per lui, per una persona che nemmeno sa che esisto..

Guardo al di là del ponte..

Quante volte mi hanno detto
«Non fare la bambina, non puoi piangere per lui, non sa nemmeno che esisti.. »
e io rispondevo mentendo a me stessa
«Non piango per lui, io non sto male per lui, non mi interessa niente di lui.. Non vado a vederlo per colmare la mia voglia di vederlo per stare peggio»
e tutte le persone che mi stavano vicino ormai.. Ormai non ci sono più.
Quante bugie ho detto agli altri, ma soprattutto a me stessa..
Io non piango per lui..
Quante volte questa frase mi è rimbombata in testa?
Forse troppe, troppissime volte..
Mi volevo solo convincere che non soffrivo per lui, che non piangevo per lui..
Ma sapevo, sapevo benissimo che era a causa sua. La verità è che è colpa mia, colpa mia che mi sono innamorata di un fottutissimo ragazzo, io che dicevo di non volermi innamorare di nessuno, per poi non soffrire, la pensavo come suo fratello “Divertirsi, divertirsi e basta!”
e alla fine? Alla fine ci sono cascata anche io, ma io stupida, mi sono innamorata di una persona che non posso avere..
Lo seguo dappertutto.. Faccio spendere molti soldi a mio padre per poterlo vedere, ho incominciato a stare male un anno fa.. E dopo questo malore psicologico ho incominciato a stare male fisicamente.. Mio padre è stato costretto a seguire lui e i suoi amici..
Mi sento in colpa, sto rovinando la vita di mio padre, come se non bastasse non abbiamo nemmeno soldi, ma lui lo fa per me, per farmi stare bene, ora siamo a Lisbona.
Nemmeno le visito le città in cui vado, ci vado lo vedo e me ne vado per seguirlo in una nuova tappa..
E forse, forse molte volte lui mi è stato vicino, ma io sempre assorta nei miei pensieri non mi accorgevo nemmeno delle persone che mi stavano accanto, non mi sarei nemmeno accorta se qualcuno mi avesse detto qualcosa..
e infatti..
«Hey.. Come mai tutta sola? »
ma io non sentivo niente, o magari non volevo sentire niente e nessuno, l’unico momento che mi faceva stare serena era la notte, con quelle stelle, le sole che potevano capirmi, accenno un sorriso..
Mi viene in mente la scuola, quando abbiamo studiato ugo foscolo
Forse perché tu sei l’immagine della morte
O tu sera scendi a me cara!
Scendi a me cara sia quando ti accompagnano liete le nuvole estive i venticelli primaverili, E sia quando il cielo pieno di neve rechi al mondo tenembre lunghe e tempestose
sempre scendi da me invocata e pervadi con la tua dolcezza le più nascoste vie del mio cuore.
Tu oh sera con i miei pensieri mi fai viaggiare lungo le vie della mente che conducone “al nuovo eterno”, intanto fugge questo tempo doloroso della mia vita e con esso vanno via le schiere degli affanni per i quali io mi distruggo, e mentre io contemplo la pace che c’è in te, si placa l’animo fiero e battagliera che come una belva inquieta, ruggisce in me
Me ricordo ancora la parafasi, mi ricordo che la prof insisteva nel volercela far imparare bene e forse ce l’ha fatta..
Per fortuna, io non sono così pessimista come Ugo, almeno io non penso alla morte quando scende la sera! Mi rilassa e basta..
«hey!! woohooo, ci sei? O sei morta? »
ancora quella voce, la riconosco è la voce che mi fa star male ogni giorno ogni sera appena mi metto a dormire e ora, ora mi perseguita anche quando guardo quel cielo stellato, che fino al giorno prima non mi faceva pensare a lui..
Mi sposto dalla ringhiera e cerco un posto a sedere per cercare di scacciare via il pensiero di lui..

Smile; (:
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view post Posted on 23/11/2008, 16:45Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 23:16


Mi faccio ridere, lo seguo dappertutto e appena sento la sua voce scappo..
Ho pure imparato la sua lingua per poter comunicare, se un giorno avessi avuto l’occasione..
Ma ho paura, ho tanta paura.. Ormai non sono più la persona di un tempo..
La persona che non aveva paura di parlare, che era solare a cui piaceva tanto parlare, la persona che diceva le cose in faccia quando qualcosa non andava, ora io sono un’altra, non parlo più, sono timida e non dico quello che penso agli altri, cose che tempo fa non mi appartenevano e ora mi appartengono perché anche se non lo voglio ammettere io sono questa, non sono più la persona di una volta eh già..
tante volte mi hanno detto
«sei in gamba! »
in gamba certo! Guardatemi dove sono ora, sono qui su questa panchina a farmi seghe mentali, a cercare di scacciare il pensiero di lui..
E forse questo è il problema più semplice che abbia mai avuto nella mia vita.. Ma allora perché non riesco a risolverlo? Ho bisogno di mia mamma, ho bisogno di una parte materna, ma lei non c’è mai quando io ne ho bisogno..
Ho bisogno di qualcuno che mi dia consigli su che cosa fare..
sono seduta e mi guardo i piedi.. Forse è meglio che non guardo più il cielo quando un momento prima stava ritornando il pensiero di lui…
Ma solo il cielo riesce a farmi pensare..
«hey.. ma perché non parli? Qualcuno ti ha mangiato la lingua? »
no, ma perché mi perseguita?
Porto le mani alla testa e un’altra lacrima scende dal mio viso..
non è possibile che lui sia qui.. Di sicuro starà a qualche party..
A qualche party eh già.. Mi viene in mente un altro ricordo di lui a un party dove ci sono stata anche io.. Tutto grazie a mio padre..
Ho visto lui, lui insieme ad un’altra, si baciavano così teneramente, ma mi venne un senso di angoscia, invidia e gelosia.. Avrei voluto essere io quella ragazza, ricordo bene che dopo quella scena mi sono messa a bere e che mi sono avvicinata a sua fratello.. E come se non bastasse ci andai anche a letto, che stupida, perdere la verginità con una persona che nemmeno si ama.. Ma stavo troppo male, troppo per sopportare di continuare quella sera tutta sola, per potermene dimenticare doveva stare con qualcuno e il primo che mi era capitato era proprio suo fratello..

Ecco, ora incomincio a stare male fisicamente..
Ho un dolore fortissimo alla pancia e tra poco, molto probabilmente rimetterò tutto quello che ho mangiato..
«ooh è tutto ok? stai bene? Chiamo un’ambulanza se vuoi? Oh ma che scemo te non puoi capirmi, siamo a Lisbona»
«Vattene per favore! Se non ti rispondo vuol dire che voglio stare sola.. »
«ahhh.. ma allora ce l’ha la lingua… heeh»
la sua risata, quant’è bella.. L’immagine di lui e quella ragazza mi ritorna in mente..
Mi alzo e vado al primo cestino.. Lo avevo detto che rimettevo! Cazzo, cazzo, cazzo.. Non posso continuare così..
«Hey è tutto ok? E poi potresti guardarmi in faccia quando ti parlo, invece di guardarti i piedi.. Vuoi che chiami l’ambulanza?»
«Bill.. cazzo vattene.. Ti ho detto che sto bene»
«come hai fatto a riconoscermi senza avermi visto»
decido di andarmene, non volevo giustificarmi e non volevo star peggio di come stavo ora.. E soprattutto non mi andava di continuare quella conversazione..

Me lo aspettavo, mi ha preso dal braccio per fermarmi..
«Ma ci conosciamo? Perché fai così? Ti ho fatto qualcosa tempo fa che non ricordo?»
«Ma la capisci la tua lingua? VATTENE! La tua voce mi fa star male»
«In che senso?»
«La tua voce mi perseguita, mi fa fermare il cuore e poi lo fa partire all’impazzata.. Mi fa star bene ma allo stesso tempo male, mi fa venir voglia di urlare al mondo quello che provo.. Mi ha fatto star male psicologicamente e ora anche fisicamente, lo hai visto anche con i tuoi occhi e ora per favore lasciami andare via »
lo guardai negli occhi, quanto vorrei non averlo fatto, avevo uno sguardo gelido, pieno di rabbia e di dolore..
Lui mi lascia il braccio e io me ne vado..
Forse quella era la mia unica opportunità di poter stare con lui..
la mia unica chance.. E forse non l’avrei più rivisto dopo quel giorno..


chissà che succede dopo xDD

Smile; (:
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view post Posted on 23/11/2008, 22:43Quote
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Io non vedo, non sento, non parlo.

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Location: Verona, hai presente?.-.


Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 22:50


wow....mi piace.......
Complimenti......*____*

Hai voluto le mie lacrime.
Asciugale.










CITAZIONE
Vabbè scusa, allora io invado la tua di firma. u_u
Grazie Sere. Davvero, anche se magari non lo dimostro, sei un'amica speciale.
Guarda, ogni tanto mi viene in mente come ci siamo "conosciute".
Ti chiamavi tokietta93, io ero ancora LOllyPPG. Ma ci rendiamo conto? XD
Tu commentavi puntualmente la mia prima FF, l'unica che io abbia mai terminato.
Forse sei stata proprio tu a farla terminare. (:
Adoro scrivere con te.
Ti voglio bene cognatina.
Marty

CITAZIONE
ah ah! *alla nelson*
Ti ho sgamata eh ùù
Beh sappi che li vedremo asssssolutamente quei quattro gay °-°
Ti voglio bene compagna di scleri (sia via mp che per telefono :D).
Milano ci aspetta <3
uartyy

 
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view post Posted on 24/11/2008, 20:16Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/12/2009, 23:16


Passò un anno e non lo rividi più, almeno non come quella sera..
Continuai a seguirlo e forse lui si è accorto più volte che io ero lì.. Con la faccia sempre più malinconica e lui ogni volta mi accennava un sorriso, alle signin quando autografava le mie cose mi faceva il cuoricino, ma così facendo, mi faceva stare ancora più male..
Quei sorrisi che prima non mi accennava mai..
E ora dopo quella sera continua a farmeli..
Mi ha pure dedicato una canzone.. Devo dire che è anche molto carina

[…]Ti ho incontrato su quel ponte e tu non mi dicevi niente,
non mi dicevi il dolore che avevi dentro e io insistevo, insistevo fino a quando tu non sei stata male, continuando a farti sentire la mia voce, quella voce come mi hai detto tu quella ser,a che ti fa star male, giorno e sera, che ti fa fermare il cuore per poi farlo andare all’impazzata, quando tu.. tu piccola stella di quella notte mi hai detto quelle parole mi hai fatto provare le stesso cose..
Il mio cuore si è fermato e poi ha incominciato ad andare all’impazzata,
i tuoi occhi, color nocciola erano pieni di dolore..
Mi hai fatto capire così quanto tu stia male.
Non sai quanto vorrei renderti felice, quanto vorrei farti star meglio..
Ma tu, tu te ne sei andata.. Andata come sei apparsa.. via.. con quel viso così triste..
Ti ho incontrato su quel ponte e tu, tu non mi dicevi niente […]
ti aspetterò qui, in questa stanza fredda, mentre scriverò di te..
ti aspetterò.. sappi che ti aspetterò..
Almeno quando penso a lui, certe volte qualche sorriso riesco a farlo..
Ma non posso più pensarlo, non riesco a dimenticare non riesco a tornare la persona che era prima.. Il doni più belli sono stati..
Il dono della vita e lui..
Poterlo anche solo vedere esser qui insieme a lui..
Mi sembra di conoscerlo da prima di tutto questo.. Forse eravamo angeli, fatti per stare insieme.. Per proteggerci.. Io ero il suo angelo custode e lui per me lo stesso..
Ha detto che mi aspetterà.. Già.. Ma non ho nemmeno le forze per raggiungerlo, non ho il coraggio.. Perché non è lui a venire da me?
Mi tocco il braccio, quel braccio che quella sera lui aveva toccato per tenermi lì.. lì con lui..

All’inizio nessuno aveva fatto caso al suo cambiamento radicale..
Lui non era il Bill che conoscevo, forse… forse siamo fatti per stare insieme e completarci.. Ma no, che vado a pensare, noi non siamo fatti per stare insieme, siamo completamente diversi.. Lui è famoso, io no, lui è amato da tutti io no, io non lo merito..
Ma l’ho cambiato, tutti ormai se n’erano accorti, ma pensavano fosse cambiato perché si era montato la testa, ma non è così e io lo sapevo bene e pure lui..
Non sapevo più che fare, tutte le persone che amo cambiano, stanno male a causa mia.. Ma dentro di me so che io voglio stare con lui.. E solo con lui che voglio continuare la mia vita..

Mi tornano in mente altri mille ricordi.. Ora siamo ancora a Lisbona, quanti ricordi in questo posto..
Ormai tutti si erano accorti che li seguivo da tutte le parti, non si può nascondere nulla alle fan dei Tokio Hotel, ma io che ci potevo fare? Solo così stavo bene..

«ma com’è che tu li segui da tutte le parti? Non dirci che sei la ragazza di uno dei componenti»
Ma io non rispondevo, non riuscivo più a dire una parola dopo quella sera con lui.. Non riuscivo nemmeno a comunicare con mio padre..
«Si risponde eh?»
una ragazza mi prende con forza il braccio facendomi male..
«Lasciami»
dissi con un filo di voce..
«Vogliamo sapere NOI!»
«Sono una fan! Una fan che si può permettere di seguirli da tutte le parti.. Perché sto male se non li vedo!»
«Ma vallo a raccontare ad un’altra, noi non ce la beviamo»
nemmeno 2 minuti e mi ritrovo con la mano sull’occhio, una francese mi aveva tirato un pugno, lo dicevano che erano manesche, ora ne ho la prova..
Quel giorno ci sarebbe stata una signin..
«Hey tutto bene?» mi dice una ragazza con capelli biondi e occhi nocciola..
«Si, tutto ok!Sei molto gentile.. Non come tutte quelle che incontro ogni giorno»
«Io ti credo, so come ti senti..»
«eh.. Entriamo dai..»
dissi come se qualcuno mi strozzasse, lo avrei rivisto per la millesima volta, avrei rivisto quel viso che ogni volta mi appare in sogno..
«Allora pronta?» mi disse quella ragazza di cui non sapevo nemmeno il nome..
«Non sono mai pronta» accenno un sorriso
mi sorride ecco lei è davanti a me, davanti al viso paffuto di Gustav..
«Hi Gustav»
«Hi!» ormai anche lui mi riconosceva in tutte le signin in cui andavo.. Chi non riconoscerebbe una pazza che li segue dappertutto?
«Hi Tom!!»
«Hey» lui forse è il primo a riconoscermi, dopo tutto mi ha fatto diventare donna, mi fa un sorriso malizioso..
ecco sono davanti a Bill, per la millesima volta
Mi dice qualcosa sotto voce, per non farsi sentire da qualche altra fan che avrebbe potuto capirlo
«Sapevo saresti venuta anche qui.. Tieni..»
mi passò il CD, quel cd, uno dei tanti.. Ormai ne avevo tanti, tutti uguali e li regalavo in giro.. Cosa me ne faccio di tutti quei cd tutti uguali?

prendo il Cd e mi ritrovo anche un bigliettino, lo avrei letto dopo..
accenno un sorriso, solo lui ormai riusciva a farmi sorridere… Se ne accorge e sorride anche lui..
Vado da Georg
«Hi Georg»
«Hi!!»
me ne andai così insieme alla ragazza che ho conosciuto un attimo prima
«Allora è vero quello che dicono» mi disse lei..
«Cosa?»
«Che tu e Bill..»
«No io e Bill niente, l’ho incontrato una volta.. Da lì basta, lo incontro a concerti e signin»
«Capisco, ma quel foglietto?»
«Era un mio foglietto che gli avevo dato tempo fa.. Me lo ha restituito..»
stavo incominciando ad irritarmi, saranno cavoli miei no?
Decido così di andarmene, vado nell’hotel in cui alloggiavamo io e mio padre..
entro dentro e la prima cosa che faccio è guardarmi l’occhio che un attimo prima era stato colpito da quel pugno di quella francesina..
era diventato color viola.. Ma non si vedeva più di tanto.
«Com’è andata?» chiese mio padre, sapendo che non avrei risposto..
uscì così dalla camera per farmi una passeggiata.
Mi ricordai del biglietto che mi ha dato Bill prima, lo tirai così fuori dalla tasca dei jeans..

Sapevo che saresti venuta anche qui, anche dopo i ricordi che molto probabilmente ti perseguitano, soprattutto in questo posto dove ci siamo conosciuti, ho bisogno di vederti, spero di trovarti su quel ponte dove un anno fa ci siamo conosciuti…

Non andrò, anche se lui mi aspetta io non andrò..
Anche se forse, l’unico che mi potrebbe salvare da questo incubo è proprio lui..



ancora due capitoli ed è finita xD

Smile; (:
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3 replies since 23/11/2008, 15:56
 

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