Passò un anno e non lo rividi più, almeno non come quella sera..
Continuai a seguirlo e forse lui si è accorto più volte che io ero lì.. Con la faccia sempre più malinconica e lui ogni volta mi accennava un sorriso, alle signin quando autografava le mie cose mi faceva il cuoricino, ma così facendo, mi faceva stare ancora più male..
Quei sorrisi che prima non mi accennava mai..
E ora dopo quella sera continua a farmeli..
Mi ha pure dedicato una canzone.. Devo dire che è anche molto carina
[…]Ti ho incontrato su quel ponte e tu non mi dicevi niente,
non mi dicevi il dolore che avevi dentro e io insistevo, insistevo fino a quando tu non sei stata male, continuando a farti sentire la mia voce, quella voce come mi hai detto tu quella ser,a che ti fa star male, giorno e sera, che ti fa fermare il cuore per poi farlo andare all’impazzata, quando tu.. tu piccola stella di quella notte mi hai detto quelle parole mi hai fatto provare le stesso cose..
Il mio cuore si è fermato e poi ha incominciato ad andare all’impazzata,
i tuoi occhi, color nocciola erano pieni di dolore..
Mi hai fatto capire così quanto tu stia male.
Non sai quanto vorrei renderti felice, quanto vorrei farti star meglio..
Ma tu, tu te ne sei andata.. Andata come sei apparsa.. via.. con quel viso così triste..
Ti ho incontrato su quel ponte e tu, tu non mi dicevi niente […]
ti aspetterò qui, in questa stanza fredda, mentre scriverò di te..
ti aspetterò.. sappi che ti aspetterò..
Almeno quando penso a lui, certe volte qualche sorriso riesco a farlo..
Ma non posso più pensarlo, non riesco a dimenticare non riesco a tornare la persona che era prima.. Il doni più belli sono stati..
Il dono della vita e lui..
Poterlo anche solo vedere esser qui insieme a lui..
Mi sembra di conoscerlo da prima di tutto questo.. Forse eravamo angeli, fatti per stare insieme.. Per proteggerci.. Io ero il suo angelo custode e lui per me lo stesso..
Ha detto che mi aspetterà.. Già.. Ma non ho nemmeno le forze per raggiungerlo, non ho il coraggio.. Perché non è lui a venire da me?
Mi tocco il braccio, quel braccio che quella sera lui aveva toccato per tenermi lì.. lì con lui..
All’inizio nessuno aveva fatto caso al suo cambiamento radicale..
Lui non era il Bill che conoscevo, forse… forse siamo fatti per stare insieme e completarci.. Ma no, che vado a pensare, noi non siamo fatti per stare insieme, siamo completamente diversi.. Lui è famoso, io no, lui è amato da tutti io no, io non lo merito..
Ma l’ho cambiato, tutti ormai se n’erano accorti, ma pensavano fosse cambiato perché si era montato la testa, ma non è così e io lo sapevo bene e pure lui..
Non sapevo più che fare, tutte le persone che amo cambiano, stanno male a causa mia.. Ma dentro di me so che io voglio stare con lui.. E solo con lui che voglio continuare la mia vita..
Mi tornano in mente altri mille ricordi.. Ora siamo ancora a Lisbona, quanti ricordi in questo posto..
Ormai tutti si erano accorti che li seguivo da tutte le parti, non si può nascondere nulla alle fan dei Tokio Hotel, ma io che ci potevo fare? Solo così stavo bene..
«ma com’è che tu li segui da tutte le parti? Non dirci che sei la ragazza di uno dei componenti»
Ma io non rispondevo, non riuscivo più a dire una parola dopo quella sera con lui.. Non riuscivo nemmeno a comunicare con mio padre..
«Si risponde eh?»
una ragazza mi prende con forza il braccio facendomi male..
«Lasciami»
dissi con un filo di voce..
«Vogliamo sapere NOI!»
«Sono una fan! Una fan che si può permettere di seguirli da tutte le parti.. Perché sto male se non li vedo!»
«Ma vallo a raccontare ad un’altra, noi non ce la beviamo»
nemmeno 2 minuti e mi ritrovo con la mano sull’occhio, una francese mi aveva tirato un pugno, lo dicevano che erano manesche, ora ne ho la prova..
Quel giorno ci sarebbe stata una signin..
«Hey tutto bene?» mi dice una ragazza con capelli biondi e occhi nocciola..
«Si, tutto ok!Sei molto gentile.. Non come tutte quelle che incontro ogni giorno»
«Io ti credo, so come ti senti..»
«eh.. Entriamo dai..»
dissi come se qualcuno mi strozzasse, lo avrei rivisto per la millesima volta, avrei rivisto quel viso che ogni volta mi appare in sogno..
«Allora pronta?» mi disse quella ragazza di cui non sapevo nemmeno il nome..
«Non sono mai pronta» accenno un sorriso
mi sorride ecco lei è davanti a me, davanti al viso paffuto di Gustav..
«Hi Gustav»
«Hi!» ormai anche lui mi riconosceva in tutte le signin in cui andavo.. Chi non riconoscerebbe una pazza che li segue dappertutto?
«Hi Tom!!»
«Hey» lui forse è il primo a riconoscermi, dopo tutto mi ha fatto diventare donna, mi fa un sorriso malizioso..
ecco sono davanti a Bill, per la millesima volta
Mi dice qualcosa sotto voce, per non farsi sentire da qualche altra fan che avrebbe potuto capirlo
«Sapevo saresti venuta anche qui.. Tieni..»
mi passò il CD, quel cd, uno dei tanti.. Ormai ne avevo tanti, tutti uguali e li regalavo in giro.. Cosa me ne faccio di tutti quei cd tutti uguali?
prendo il Cd e mi ritrovo anche un bigliettino, lo avrei letto dopo..
accenno un sorriso, solo lui ormai riusciva a farmi sorridere… Se ne accorge e sorride anche lui..
Vado da Georg
«Hi Georg»
«Hi!!»
me ne andai così insieme alla ragazza che ho conosciuto un attimo prima
«Allora è vero quello che dicono» mi disse lei..
«Cosa?»
«Che tu e Bill..»
«No io e Bill niente, l’ho incontrato una volta.. Da lì basta, lo incontro a concerti e signin»
«Capisco, ma quel foglietto?»
«Era un mio foglietto che gli avevo dato tempo fa.. Me lo ha restituito..»
stavo incominciando ad irritarmi, saranno cavoli miei no?
Decido così di andarmene, vado nell’hotel in cui alloggiavamo io e mio padre..
entro dentro e la prima cosa che faccio è guardarmi l’occhio che un attimo prima era stato colpito da quel pugno di quella francesina..
era diventato color viola.. Ma non si vedeva più di tanto.
«Com’è andata?» chiese mio padre, sapendo che non avrei risposto..
uscì così dalla camera per farmi una passeggiata.
Mi ricordai del biglietto che mi ha dato Bill prima, lo tirai così fuori dalla tasca dei jeans..
Sapevo che saresti venuta anche qui, anche dopo i ricordi che molto probabilmente ti perseguitano, soprattutto in questo posto dove ci siamo conosciuti, ho bisogno di vederti, spero di trovarti su quel ponte dove un anno fa ci siamo conosciuti…
Non andrò, anche se lui mi aspetta io non andrò..
Anche se forse, l’unico che mi potrebbe salvare da questo incubo è proprio lui..
ancora due capitoli ed è finita xDSmile; (:

● | ● | ● | ●
